Giovedì 9 Settembre 2010
 
HOMECRONACAPOLITICAECONOMIACULTURA&SPETTACOLISPORT REDAZIONECONTATTI
Nella foto, i manifesti del talk show del Comune all'interno del Comitato Elettorale del PdL a Molfetta
Nella foto, i manifesti del talk show del Comune all'interno del Comitato Elettorale del PdL a Molfetta
 
Da sinistra: l'ing. Rocco Altomare, l'assessore Michele Palmiotti, il vice sindaco Pietro Uva e il prof. Eligio Romanazzi, insieme al moderatore Corrado Germinario
Da sinistra: l'ing. Rocco Altomare, l'assessore Michele Palmiotti, il vice sindaco Pietro Uva e il prof. Eligio Romanazzi, insieme al moderatore Corrado Germinario
Condividi su FacebookPOLITICA
Talk show su lame e Pip: presto
il canale di mitigazione


09/03/2010   Si sono svolti sabato e domenica scorsi i primi due appuntamenti del “talk-show” organizzato dall’amministrazione comunale per informare i cittadini delle iniziative che il Comune sta assumendo in particolare sui temi sensibili dell’edilizia e dell’urbanistica.
“E’ questo – ha spiegato il vice sindaco Pietro Uva – un ciclo di incontri volto a creare una sinergia tra amministratori e amministrati, perchè l’efficacia delle nostre iniziative si misura anche sul grado di informazione dei cittadini”.
Lodevole proposito, solo che viene sistematicamente smentito dai fatti dal momento che questo “ciclo di incontri” si sta rivelando solo l’occasione per organizzare manifestazioni di propaganda politica (con i soldi pubblici) nel bel mezzo della campagna elettorale per le prossime cnsultazioni regionali. A dimostrarlo in maniera eclatante è il fatto che i manifesti che annunciano tali iniziative non solo sono stati affissi sulle plance elettorali del centrodestra (come abbiamo documentato nei giorni scorsi), ma campeggiano anche nel comitato elettorale di un candidato del PdL (come dimostra la foto che pubblichiamo oggi). In sostanza manifesti istituzionali con tanto di logo del Comune (pagati, quindi, con i soldi di tutti i contribuenti) vengono utilizzati per “abbellire” la sede di un comitato elettorale.
E allora ecco che il talk show organizzato dal Comune rivela la sua reale natura: solo campagna elettorale.
E un incontro di natura elettoralistica si è rivelato anche quello svoltosi domenica mattina sul tema delle Lame e della nuova zona PIP che, come si ricorderà, è posta seriamente in pericolo dalla decisione dell’Autorità di Bacino che ha individuato nella nostra città diverse zone ad alto rischio idrico, molte delle quali ricadono proprio sulle aree che dovrebbero ospitare la nuova zona artigianale.
E così, nonostante l’amministrazione abbia già pubblicato il bando per l’assegnazione delle aree agli imprenditori, il pericolo è che alla fine non se ne faccia più nulla dal momento che, persistendo quel vincolo, di fatto non si potrà edificare. Ma l’amministrazione comunale ha tranquillizzato tutti: “E’ in atto – ha dichiarato, ispirato, l’assessore Pietro Uva nel corso del suo comizio – un confronto mirato alla individuazione di soluzioni condivise che superino il rischio idrogeologico del territorio”. La soluzione ipotizzata, che dovrà passare poi al vaglio dei tecnici dell’Autorità di Bacino, è quella di costruire un canale di mitigazione che (nel caso in cui ci dovessero essere forti precipitazioni) possa deviare le acque in una dolina nei pressi del Pulo. Il progetto di quest’opera è stato affidato dal Comune al prof. Eligio Romanazzi il quale ha chiarito che sono partite le indagini e le verifiche del caso e che il progetto definitivo (che poi dovrà essere sottoposto all’attenzione dell’AdB) sarà pronto tra un paio di mesi.
“In ogni caso - ha spiegato l’amministrazione - le assegnazioni degli oltre cento lotti previsti nella terza artigianale (PIP) proseguiranno senza sosta in base ai programmi dell’amministrazione comunale”.
Come dire: noi proseguiamo per la nostra strada, perchè lo sviluppo di Molfetta non si può fermare.

di redazione@laltramolfetta.it    
Settembre
Copertina
ULTIME NOTIZIEUltime Notizie
TRADIZIONE
Raggiunto l’apice
dei festeggiamenti
MIRAGICA
Bambini con Sindrome di Down a
Miragica. Una nota della Alfapark
ARTE
"Musei Aperti": un successo
firmato Antiqua Mater
TRADIZIONE
Aperti i festeggiamenti patronali
TRADIZIONE
Omaggio ai nostri lettori:
le luminarie della Fiera 2010
TRADIZIONE
Iniziati i festeggiamenti
per la Madonna dei Martiri
L'altra Molfetta

Nella foto, i manifesti del talk show del Comune all'interno del Comitato Elettorale del PdL a Molfetta
Nella foto, i manifesti del talk show del Comune all'interno del Comitato Elettorale del PdL a Molfetta
 
Da sinistra: l'ing. Rocco Altomare, l'assessore Michele Palmiotti, il vice sindaco Pietro Uva e il prof. Eligio Romanazzi, insieme al moderatore Corrado Germinario
Da sinistra: l'ing. Rocco Altomare, l'assessore Michele Palmiotti, il vice sindaco Pietro Uva e il prof. Eligio Romanazzi, insieme al moderatore Corrado Germinario
Condividi su FacebookPOLITICA
Talk show su lame e Pip: presto
il canale di mitigazione


09/03/2010   Si sono svolti sabato e domenica scorsi i primi due appuntamenti del “talk-show” organizzato dall’amministrazione comunale per informare i cittadini delle iniziative che il Comune sta assumendo in particolare sui temi sensibili dell’edilizia e dell’urbanistica.
“E’ questo – ha spiegato il vice sindaco Pietro Uva – un ciclo di incontri volto a creare una sinergia tra amministratori e amministrati, perchè l’efficacia delle nostre iniziative si misura anche sul grado di informazione dei cittadini”.
Lodevole proposito, solo che viene sistematicamente smentito dai fatti dal momento che questo “ciclo di incontri” si sta rivelando solo l’occasione per organizzare manifestazioni di propaganda politica (con i soldi pubblici) nel bel mezzo della campagna elettorale per le prossime cnsultazioni regionali. A dimostrarlo in maniera eclatante è il fatto che i manifesti che annunciano tali iniziative non solo sono stati affissi sulle plance elettorali del centrodestra (come abbiamo documentato nei giorni scorsi), ma campeggiano anche nel comitato elettorale di un candidato del PdL (come dimostra la foto che pubblichiamo oggi). In sostanza manifesti istituzionali con tanto di logo del Comune (pagati, quindi, con i soldi di tutti i contribuenti) vengono utilizzati per “abbellire” la sede di un comitato elettorale.
E allora ecco che il talk show organizzato dal Comune rivela la sua reale natura: solo campagna elettorale.
E un incontro di natura elettoralistica si è rivelato anche quello svoltosi domenica mattina sul tema delle Lame e della nuova zona PIP che, come si ricorderà, è posta seriamente in pericolo dalla decisione dell’Autorità di Bacino che ha individuato nella nostra città diverse zone ad alto rischio idrico, molte delle quali ricadono proprio sulle aree che dovrebbero ospitare la nuova zona artigianale.
E così, nonostante l’amministrazione abbia già pubblicato il bando per l’assegnazione delle aree agli imprenditori, il pericolo è che alla fine non se ne faccia più nulla dal momento che, persistendo quel vincolo, di fatto non si potrà edificare. Ma l’amministrazione comunale ha tranquillizzato tutti: “E’ in atto – ha dichiarato, ispirato, l’assessore Pietro Uva nel corso del suo comizio – un confronto mirato alla individuazione di soluzioni condivise che superino il rischio idrogeologico del territorio”. La soluzione ipotizzata, che dovrà passare poi al vaglio dei tecnici dell’Autorità di Bacino, è quella di costruire un canale di mitigazione che (nel caso in cui ci dovessero essere forti precipitazioni) possa deviare le acque in una dolina nei pressi del Pulo. Il progetto di quest’opera è stato affidato dal Comune al prof. Eligio Romanazzi il quale ha chiarito che sono partite le indagini e le verifiche del caso e che il progetto definitivo (che poi dovrà essere sottoposto all’attenzione dell’AdB) sarà pronto tra un paio di mesi.
“In ogni caso - ha spiegato l’amministrazione - le assegnazioni degli oltre cento lotti previsti nella terza artigianale (PIP) proseguiranno senza sosta in base ai programmi dell’amministrazione comunale”.
Come dire: noi proseguiamo per la nostra strada, perchè lo sviluppo di Molfetta non si può fermare.

di redazione@laltramolfetta.it