Venerdì 3 Settembre 2010
 
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Molfetta raccontata attraverso
cartoline e francobolli


26/06/2009   Cinquanta anni di storia della città narrati attraverso gli annulli postali e le cartoline celebrative edite per focalizzare gli eventi, le istituzioni, le personalità che hanno connotato Molfetta, raccolti nel libro “Molfetta 1958-2007”.
Il volume realizzato a 6 mani da Giovanni Di Terlizzi, Gaetano Losito e Corrado Minervini, è stato presentato domenica 21 giugno presso la chiesa Purgatorio, nel corso di una serata, introdotta e coordinata dal priore dell’arciconfraternita della Morte, dott. Francesco Stanzione.
Per la precisione l’ideazione e il coordinamento del volume sono di Giovanni Di Terlizzi, l’elaborazione grafica è stata curata da Gaetano Losito mentre i testi sono stati redatti da Corrado Minervini.
Numerosi gli interventi, a partire dal prof. Giuseppe Poli, dell’Istituto di storia del Risorgimento, comitato di Bari, che ha ricordato il compianto prof. Giovanni de Gennaro, presidente del comitato e autore dell’introduzione del volume. “L’anullo postale riesce ad essere una sintesi che rievoca un fatto, con riferimenti ai grandi personaggi e a tanti accadimenti, compresi quelli di storia locale”, ha sostenuto il prof. Poli.
Sulla stessa linea il sindaco Antonio Azzollini, che ha elogiato gli autori, in particolare il numismatico Corrado Minervini, ribadendo che, attraverso la numismatica, si potrebbe far comprendere più facilmente il fenomeno dell’inflazione.
L’interesse cui cui il prof. De Gennaro guardava alla pubblicazione del volume è stato sottolineato dalla figlia Rosanna, che ha considerato gli annulli postali dedicati a Salvemini, Mazzini e Garibaldi come segno della passione democratica presente in città.
“Questo lavoro mi ha concesso di conoscere la storia della vostra città” ha affermato la signora Fitti ciocia, responsabile del settore filateria delle Poste di Bari, mettendo l’accento proprio sul valore storico e rievocativo degli annulli.
La parola è passata al dottor Minervini che ha sottolineato la diffusione dell’hobby della filatelia e ha presentato alcune delle cartoline più significative. Il dottor Stanzione, nel porgere i ringraziamenti agli autori, ha chiarito alcuni termini filatelici (macrofilia, maximafilia, annullo ecc), poi, avvalendosi di proiezioni multimediali, si è soffermato sulla struttura del volume, composto dalla prefazione del prof. De Gennaro, da un’introduzione degli autori e dalle schede in cui sono illustrate quattro sezioni: anno, bollo, cartolina celebrativa e descrizione, o meglio, note didascaliche che inquadrano l’argomento.
Nel ripercorrere la storia filatelica cittadina, è emerso che nei primi anni venivano celebrate solo le manifstazioni filateliche. Generalmente la media era di due annulli all’anno, salita a 9 annulli all’anno negli ultimi sette anni. Tale fenomeno è stato interpretato come segno dell’accresciuto interesse da parte del pubblico. Il dottor Stanzione, quindi ha proposto diverse immagini tratte dal volume, con particolare attenzione al mondo religioso, come gli annulli dedicati ai vescovi mons. Antonio Bello, mons. Donato Negro, mons. Luigi Martella per il loro insediamentto , o ancora quelli legati a celebrazioni e ricorrenze come l’anno corradiano, quello mariano, l’anno del rosario ecc.
Particolarmente sentita dai presenti (molti dei quali confratelli) la sezione dedicata alle statue di Giulio Cozzoli che vengono portate in processione il sabato santo e custodite proprio nella chiesa del Purgatorio: santa Maria Salome, San Giovanni e Sant Pietro, oltre all’omaggio a Giulio Cozzoli.
Un volume imperdiibile per gli amanti della filatelia.

di Isabella De Pinto   
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26/06/2009   Cinquanta anni di storia della città narrati attraverso gli annulli postali e le cartoline celebrative edite per focalizzare gli eventi, le istituzioni, le personalità che hanno connotato Molfetta, raccolti nel libro “Molfetta 1958-2007”.
Il volume realizzato a 6 mani da Giovanni Di Terlizzi, Gaetano Losito e Corrado Minervini, è stato presentato domenica 21 giugno presso la chiesa Purgatorio, nel corso di una serata, introdotta e coordinata dal priore dell’arciconfraternita della Morte, dott. Francesco Stanzione.
Per la precisione l’ideazione e il coordinamento del volume sono di Giovanni Di Terlizzi, l’elaborazione grafica è stata curata da Gaetano Losito mentre i testi sono stati redatti da Corrado Minervini.
Numerosi gli interventi, a partire dal prof. Giuseppe Poli, dell’Istituto di storia del Risorgimento, comitato di Bari, che ha ricordato il compianto prof. Giovanni de Gennaro, presidente del comitato e autore dell’introduzione del volume. “L’anullo postale riesce ad essere una sintesi che rievoca un fatto, con riferimenti ai grandi personaggi e a tanti accadimenti, compresi quelli di storia locale”, ha sostenuto il prof. Poli.
Sulla stessa linea il sindaco Antonio Azzollini, che ha elogiato gli autori, in particolare il numismatico Corrado Minervini, ribadendo che, attraverso la numismatica, si potrebbe far comprendere più facilmente il fenomeno dell’inflazione.
L’interesse cui cui il prof. De Gennaro guardava alla pubblicazione del volume è stato sottolineato dalla figlia Rosanna, che ha considerato gli annulli postali dedicati a Salvemini, Mazzini e Garibaldi come segno della passione democratica presente in città.
“Questo lavoro mi ha concesso di conoscere la storia della vostra città” ha affermato la signora Fitti ciocia, responsabile del settore filateria delle Poste di Bari, mettendo l’accento proprio sul valore storico e rievocativo degli annulli.
La parola è passata al dottor Minervini che ha sottolineato la diffusione dell’hobby della filatelia e ha presentato alcune delle cartoline più significative. Il dottor Stanzione, nel porgere i ringraziamenti agli autori, ha chiarito alcuni termini filatelici (macrofilia, maximafilia, annullo ecc), poi, avvalendosi di proiezioni multimediali, si è soffermato sulla struttura del volume, composto dalla prefazione del prof. De Gennaro, da un’introduzione degli autori e dalle schede in cui sono illustrate quattro sezioni: anno, bollo, cartolina celebrativa e descrizione, o meglio, note didascaliche che inquadrano l’argomento.
Nel ripercorrere la storia filatelica cittadina, è emerso che nei primi anni venivano celebrate solo le manifstazioni filateliche. Generalmente la media era di due annulli all’anno, salita a 9 annulli all’anno negli ultimi sette anni. Tale fenomeno è stato interpretato come segno dell’accresciuto interesse da parte del pubblico. Il dottor Stanzione, quindi ha proposto diverse immagini tratte dal volume, con particolare attenzione al mondo religioso, come gli annulli dedicati ai vescovi mons. Antonio Bello, mons. Donato Negro, mons. Luigi Martella per il loro insediamentto , o ancora quelli legati a celebrazioni e ricorrenze come l’anno corradiano, quello mariano, l’anno del rosario ecc.
Particolarmente sentita dai presenti (molti dei quali confratelli) la sezione dedicata alle statue di Giulio Cozzoli che vengono portate in processione il sabato santo e custodite proprio nella chiesa del Purgatorio: santa Maria Salome, San Giovanni e Sant Pietro, oltre all’omaggio a Giulio Cozzoli.
Un volume imperdiibile per gli amanti della filatelia.

di Isabella De Pinto