Giovedì 9 Settembre 2010
 
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L'altra Molfetta

La copertina di questo mese è opera di Domenico Angione
La copertina di questo mese è opera di Domenico Angione
E' in edicola il numero di marzo de l'altra Molfetta.
Anche questo mese una rivista ricca di notizie, approfondimenti, curiosità e rubriche.
In primo piano torna prepotentemente la vicenda del nuovo Porto con la decisione dell’amministrazione comunale di versare 7,8 milioni di euro nelle casse della CMC, a titolo di risarcimento danni per i ritardi che i lavori stanno accumulando a causa del prolungarsi delle operazioni di bonifica dei fondali dagli ordigni bellici presenti. Un duro colpo per le tasche dei cittadini che vedono “volare via” in un batter d’occhio qualcosa come 16 miliardi delle vecchie lire, transitati dalle casse comunali a quelle dell’impresa privata che sta realizzando il nuovo molo commerciale. Un’opera che, di fatto, nessuno è oggi in grado di dire quando finirà e quanto, alla fine, costerà. Sull’argomento avremmo voluto ascoltare il parere del primo cittadino Antonio Azzollini che, però, non ha voluto rispondere alle nostre domande, mentre Giovanni Abbattista, coordinatore locale del Partito Democratico e consigliere comunale di opposizione, parla apertamente, nell’intervista che ha rilasciato al nostro giornale, di “una gestione fallimentare” di tutta questa vicenda. “Il sindaco – ha detto Abbattista – vive in un reality mentre il porto sta naufragando.
Altro tema in primo piano la riapertura del caso “Francesco Padre”, il motopeschereccio molfettese inabissatosi, per cause mai del tutto chiarite, nella notte del 4 novembre 1994. Oggi la Procura della Repubblica di Trani, dopo l’inaccettabile archiviazione degli anni scorsi, ha deciso di riaprire l’inchiesta per fare piena luce sulla morte dei cinque nostri marittimi e per accertare una verità da troppo tempo negata.
Ampio spazio, poi, alle imminenti elezioni regionali sul quale si sofferma anche il nostro direttore, Giulio Calvani, nel suo editoriale “Guglielmo, Tommaso e Tonino: fate il vostro gioco…”. Nello “Speciale Elezioni Regionali” di questo numero, pubblichiamo le interviste ai candidati molfettesi con maggiori possibilità di essere eletti in Consiglio Regionale: Guglielmo Minervini, assessore regionale uscente e candidato del Partito Democratico (”Un nuovo rapporto tra cittadini e istituzioni. Molfetta saprà premiare il nostro lavoro”); Tommaso Minervini, ex sindaco della città a capo di una coalizione di centrodestra e attualmente candidato con la lista Sinistra Ecologia e Libertà a sostegno della candidatura di Nichi Vendola (”Il mio impegno per la Regione”); Antonio Camporeale, braccio destro del sindaco Azzollini e candidato per il Popolo della Libertà (“La Giunta Vendola ha fallito”); Francesco Armenio, candidato per la lista di Rocco Palese “I Pugliesi” (“Lascio la Poli e scommetto su Palese”) e Gianni Porta, consigliere comunale di Rifondazione Comunista e candidato per la lista Federazione della Sinistra – Verdi (“Una candidatura per dare voce a chi non ce l’ha”).
Altro argomento in primo piano la pesante bocciatura per il Comune di Molfetta subita dinnanzi al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche che ha respinto l’istanza cautelare proposta dall’amministrazione e volta ad ottenere la sospensione del Piano di Assetto Idrogeologico approvato dall’Autorità di Bacino che individua a Molfetta diverse zone ad alta pericolosità idrica. A rischio, ora, la nuova Zona PIP e la realizzazione di alcuni comparti edilizi nelle zone di espansione.
Non mancherà di destare scalpore, poi, la lettera giunta alla nostre redazione e inviata da un confratello dell’Arciconfraternita della Morte: una vera “denuncia” sullo stato in cui versa un’istituzione religiosa storica per la nostra città. Sull’argomento anche l’opinione del nostro Giuseppe Marino De Robertis per un argomento che non mancherà di suscitare reazioni dal momento che tocca un argomento (il vero senso delle processioni e dei riti Pasquali) al quale i molfettesi sono molto legati.
Pubblichiamo anche un’ampia intervista a Francesco Logrieco, avvocato molfettese eletto per la seconda volta Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani. Con lui abbiamo fatto il punto della situazione per la categoria degli avvocati che – come noto – è molto rappresentata nella nostra città.
La protesta degli LSU comunali in attesa di stabilizzazione, il no di Legambiente alle ricerche di petrolio nel nostro mare, lo stato di degrado in cui versa Piazza Municipio, il rilancio dell’Istituto Apicella e la situazione del mercato immobiliare in città sono gli altri argomenti che, tra i tanti, contribuiscono ad arricchire un numero piacevole e interessante come sempre.
In attesa delle grandi novità che, a partire dal prossimo mese, attenderanno tutti i lettori.
Ma questa è una sorpresa…
In copertina Il Venerdì Santo, opera di Domenico Angione.
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Ha fatto bene il sindaco a consentire il ritorno delle bancarelle di frutta e verdura in città, dopo che i Carabinieri, con l'operazione "Piazza Pulita", avevano fatto rimuovere tutte le postazioni abusive dei commercianti ambulanti?
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