venerdì 26 maggio 2017
 

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire

HOMECRONACAPOLITICAECONOMIACULTURA&SPETTACOLISPORTL'ALTRO PREMIOFOTOTECA REDAZIONECONTATTI
POLITICA

Gianni Porta.
Continuità istituzionale



18/05/2017   A proposito di piste ciclabili


In questi anni abbiamo sentito parlare spesso di continuità istituzionale rispetto ai progetti che dovevano essere garantiti nei passaggi da un’amministrazione a un’altra. Un concetto condivisibile soprattutto quando sono in ballo scelte che riguardano il futuro della città e toccano le risorse economiche.

Per questo motivo siamo sorpresi dalla pubblicazione in questi giorni di un avviso pubblico esplorativo per manifestazione d’interesse finalizzato all’affidamento diretto dell’incarico professionale per i rilievi utili a eventuali lavori di realizzazione di nuove piste ciclabili in città e di quello relativo alla redazione dell’inerente progetto definitivo. Un avviso nato dalla volontà di partecipare al bando regionale approvato dalla Determinazione Dirigenziale n. 11 del 24 aprile scorso, che finanzierà i progetti meritevoli presentati dai vari Comuni Pugliesi.

Eppure l’Amministrazione uscente, nell’ottica dello snellimento del traffico urbano, della salvaguardia dell’ambiente e della riduzione dell’inquinamento atmosferico, aveva già approvato e reso esecutivi due progetti di pista ciclabile intracittadina con due delibere di giunte, la n. 059 del 19/03/2015 e la n. 99 del 30/04/2016.

Perchè non candidare questi progetti già pronti nel cassetto e decidere di farne uno nuovo?

Inoltre questo nuovo progetto non solo non favorisce la mobilità urbana – cosa di cui Molfetta avrebbe bisogno – ma prevede una pista ciclabile che colleghi la città di Molfetta e quella di Giovinazzo, con un nuovo costo di quasi 20.000 € con il rischio di non farcela con la scadenza del bando regionale fissata per il 12 giugno.

Avremmo preferito – lo diciamo con rispetto istituzionale – mettere a frutto quanto già prodotto in questi anni anzichè spendere ulteriori risorse della collettività.


Gianni Porta

di redazione@laltramolfetta.it
Maggio
Copertina
ULTIME NOTIZIEUltime Notizie
ATTUALITÀ
AVIS Molfetta. Donazione
domenica 28 maggio 2017
ATTUALITÀ
Rotary Club. Le Istituzioni
raccontate da un molfettese
CULTURA
Arciconfraternita della Morte.
Sguardi d'Autore dal 21 maggio 2017
CULTURA
InURBEM, una mostra d’autore
per celebrare la Pietà a Roma
POLITICA
Confronto tra i cinque candidati
sindaci al Palato Cafè & Bistrot
CULTURA
L'ALTRA MOLFETTA MAGGIO 2017
IN EDICOLA
L'altra Molfetta

Condividi su FacebookPOLITICA
Gianni Porta.
Continuità istituzionale



18/05/2017   A proposito di piste ciclabili


In questi anni abbiamo sentito parlare spesso di continuità istituzionale rispetto ai progetti che dovevano essere garantiti nei passaggi da un’amministrazione a un’altra. Un concetto condivisibile soprattutto quando sono in ballo scelte che riguardano il futuro della città e toccano le risorse economiche.

Per questo motivo siamo sorpresi dalla pubblicazione in questi giorni di un avviso pubblico esplorativo per manifestazione d’interesse finalizzato all’affidamento diretto dell’incarico professionale per i rilievi utili a eventuali lavori di realizzazione di nuove piste ciclabili in città e di quello relativo alla redazione dell’inerente progetto definitivo. Un avviso nato dalla volontà di partecipare al bando regionale approvato dalla Determinazione Dirigenziale n. 11 del 24 aprile scorso, che finanzierà i progetti meritevoli presentati dai vari Comuni Pugliesi.

Eppure l’Amministrazione uscente, nell’ottica dello snellimento del traffico urbano, della salvaguardia dell’ambiente e della riduzione dell’inquinamento atmosferico, aveva già approvato e reso esecutivi due progetti di pista ciclabile intracittadina con due delibere di giunte, la n. 059 del 19/03/2015 e la n. 99 del 30/04/2016.

Perchè non candidare questi progetti già pronti nel cassetto e decidere di farne uno nuovo?

Inoltre questo nuovo progetto non solo non favorisce la mobilità urbana – cosa di cui Molfetta avrebbe bisogno – ma prevede una pista ciclabile che colleghi la città di Molfetta e quella di Giovinazzo, con un nuovo costo di quasi 20.000 € con il rischio di non farcela con la scadenza del bando regionale fissata per il 12 giugno.

Avremmo preferito – lo diciamo con rispetto istituzionale – mettere a frutto quanto già prodotto in questi anni anzichè spendere ulteriori risorse della collettività.


Gianni Porta

di redazione@laltramolfetta.it